Si può ottenere un record senza fare assolutamente nulla? Sì, ne è la dimostrazione il record del Tottenham. Cosa hanno fatto gli inglesi? Niente, assolutamente niente.
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L’ASSURDO RECORD DEL TOTTENHAM
Partiamo dalla buona notizia per i tifosi degli Spurs: i big sono rimasti tutti. Harry Kane, Dele Alli, Son, Eriksen, Die e Hugo Lloris saranno i punti di forza anche nella prossima stagione, per grande gioia di Pochettino che aveva chiesto alla società di trattenerli. Detto fatto. Probabilmente, il tecnico argentino sarà un po’ meno contento della scelta societaria di non acquistare nessuno. 0 acquisti 0 cessioni 0 soldi spesi. Facile no? Un problema che riuscirei a risolvere persino io che a scuola viaggiavo sul 3 fisso in matematica. Questa singolare strategia societaria (se tale può definirsi) regala al Tottenham un record: nessun club aveva osato tanto in Premier League non vendendo, né cedendo nessuno. Oltre al record, al presidente del club inglese è stato donato anche il premio taccagneria 2018 (no questa non è vera).
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UN ANNO FA SPESI 100 MLN
Evidentemente la società è rimasta ampiamente soddisfatta del terzo posto raggiunto da Kane e co. nella scorsa stagione. D’altro canto l’anno scorso gli Spurs avevano speso quasi 100 mln sul mercato prendendo Davinson Sanchez, Foyth, Aurier e Fernando Llorente (più Lucas Moura a gennaio). Quindi, perché spendere altri soldi? Peccato che le altre invece si siano rinforzate. Basti pensare all’Arsenal che ha speso quasi 60 mln per Leno e Torreira, stessa cifra spesa dal Chelsea di Sarri per Jorginho. Il Liverpool poi si è dato alla pazza gioia spendendo ben 180 mln di cui 75 mln solo per Alisson dalla Roma. Anche i due club di Manchester non si sono risparmiati: 68 mln spesi dal City per Mahrez e 60 spesi dallo United per Fred. Persino il West Ham ha speso circa 100 mln con Felipe Anderson acquistato dalla Lazio a quasi 40 mln, per la felicità di Lotito.
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