L'Olympique Marsiglia incassa un pesante 3-1 contro il Reims, in una serata da incubo per i ragazzi di Gasset. Difesa fragile, poca cattiveria sotto porta e un atteggiamento rinunciatario hanno consegnato la vittoria ai padroni di casa, lasciando il Marsiglia con la seconda posizione in bilico. Una prova insufficiente, che ha scatenato la reazione furiosa di Adrien Rabiot, capitano improvvisato dopo l'infortunio di Balerdi.
Rabiot senza peli sulla lingua
Al fischio finale, il centrocampista francese ha espresso tutto il suo malumore senza filtri: "Questa sconfitta fa male, ma ancora di più vedere questa mancanza di carattere. Parliamo di Champions ogni settimana, ma poi in campo sembriamo svogliati. Non capisco: se qualcuno non ha voglia di lottare, lo dica subito! Nei duelli non eravamo presenti. Non siamo riusciti a fermarli sui contropiedi e sui calci piazzati, anche se sapevamo che quella era la loro arma migliore. Non possiamo mostrare le nostre ambizioni e giocare una partita così". Parole dure, che suonano come un campanello d'allarme per uno spogliatoio che rischia di sgretolarsi nel momento più cruciale della stagione.
Ultima chiamata: il Marsiglia deve reagire
Con sette partite rimaste e un posto in Champions ancora da conquistare, il Marsiglia non può più permettersi passi falsi. La sfida contro il Tolosa sarà un test fondamentale per capire se questa squadra ha davvero la mentalità giusta per raggiungere il palcoscenico che conta. Rabiot ha lanciato il guanto di sfida: ora toccherà ai suoi compagni dimostrare di avere la stessa fame di vittoria dell’ex Juventus.
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